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LANCIA Aprilia
1949 LANCIA APRILIA 1500 – ELEGGIBILE 1000 MIGLIA MARCA: Lancia MODELLO: Aprilia 1500 ANNO: 1949 TELAIO: 438-28731 MOTORE: 30339 CILINDRATA: 1.486 cc INTERNO: Panno Lancia beige ESTERNO: Castoro metallizzato Una delle più raffinate e innovative berline italiane del dopoguerra Immatricolata a Catania nel 1949, questa splendida Lancia Aprilia 1500 rappresenta un'automobile di particolare interesse storico e collezionistico. La vettura conserva ancora la sua prima targa originale nera in ferro, preziosa testimonianza della sua identità e della continuità storica che la accompagna sin dalla sua prima immatricolazione. Sempre preservata nel clima asciutto della Sicilia, condizione particolarmente favorevole alla conservazione delle automobili storiche, è stata successivamente acquistata da un collezionista bresciano, entrando così in una nuova importante fase della propria storia collezionistica. La vettura è stata conservata in modo impeccabile e, nel corso degli anni, è stata sottoposta a interventi di restauro, eseguiti con l'obiettivo di preservarne e valorizzarne l'integrità. Oggi si presenta in condizioni eccellenti sia di meccanica sia di carrozzeria, con un insieme particolarmente interessante per chi ricerca una Aprilia autentica, utilizzabile e dotata di una significativa continuità storica. Un capolavoro di Vincenzo Lancia Presentata nel 1937, l'Aprilia fu l'ultimo grande progetto sviluppato sotto la direzione di Vincenzo Lancia, fondatore della Casa torinese, e rappresentò una delle automobili tecnicamente più avanzate del proprio tempo. La sua carrozzeria fu studiata con particolare attenzione all'aerodinamica e sottoposta a prove in galleria del vento in collaborazione con il Politecnico di Torino, anticipando concezioni stilistiche e tecniche che sarebbero diventate comuni solo molti anni più tardi. S Stellantis Heritage+1 La seconda serie, alla quale appartiene la vettura, fu introdotta nel 1939 e adottò il raffinato motore V4 a V stretto di 1.486 cc. L'Aprilia si distingueva per la scocca portante, le sospensioni indipendenti sulle quattro ruote, la compattezza del propulsore e l'elevata efficienza aerodinamica. La versione 1500 sviluppava circa 48 CV e raggiungeva una velocità massima nell'ordine dei 127 km/h, prestazioni notevoli per una berlina di questa cilindrata e dell'epoca. La seconda serie beneficiò inoltre di importanti evoluzioni tecniche, tra cui il carburatore Zenith 32 VIML3 e i freni italiani SABIF, oltre a un affinamento dei rapporti del cambio. Produzione e rarità L'Aprilia fu prodotta dal 1937 al 1949 e rappresentò uno dei modelli più importanti della storia Lancia. La produzione complessiva del modello fu di circa 27.600 esemplari per la produzione italiana, ai quali si aggiunse la produzione francese; una parte significativa della produzione era costituita da telai destinati a carrozzieri, mentre la berlina rappresentava la configurazione più diffusa. Il 1949 costituisce quindi l'ultima fase della carriera produttiva dell'Aprilia, immediatamente precedente all'arrivo della nuova Aurelia. Proprio per questo, un esemplare 1500 del 1949, con identificativi documentati, conservazione in condizioni eccellenti, prima targa originale e una storia territoriale ben definita, rappresenta oggi una proposta particolarmente interessante per il collezionista. La combinazione tra anno finale di produzione, motorizzazione 1500, telaio della seconda serie, prima targa conservata, lunga permanenza in Sicilia, successiva appartenenza a una collezione bresciana e interventi di conservazione/restauro conferisce a questo esemplare un carattere storico particolarmente significativo. Storia sportiva e valore per la 1000 Miglia L'Aprilia non fu soltanto una sofisticata automobile da turismo: fin dalla sua nascita dimostrò notevoli qualità sportive, sfruttando la leggerezza, l'efficienza aerodinamica, l'equilibrio del telaio e le prestazioni del suo compatto V4. Il modello prese parte a numerose competizioni internazionali. Alla Mille Miglia del 1938 diverse Aprilia ottennero piazzamenti significativi, tra cui il 26°, 30°, 32°, 37°, 38°, 41° e 58° posto assoluto, a dimostrazione della competitività della vettura nella classe di cilindrata. Particolarmente significativo fu il risultato della Mille Miglia 1940, quando una Lancia Aprilia Sport condotta da Giuseppe D'Ambrosio e Guerrini concluse al 25° posto assoluto e al 1° posto nella classe 1.101-1.500 cc, mentre un'altra Aprilia Sport condotta da Giovanni Bracco e Vittorio Casalegno fu costretta al ritiro. Ancora più importante per un esemplare del 1949 è la stagione agonistica di quell'anno. Alla XXXIII Targa Florio / IX Giro di Sicilia, Giannino Marzotto e Marco Crosara portarono una Aprilia berlina al 5° posto assoluto e al 1° posto di classe, percorrendo 1.080 km alla media di 75,2 km/h. Alla XVI Mille Miglia del 1949, un'altra Aprilia berlina, condotta da Dante Spreafico e Giampaolo Volpini, concluse al 25° posto assoluto e al 4° posto nella classe Turismo oltre 1.100 cc, percorrendo 1.593 km in 15 ore, 20 minuti e 10 secondi alla media di 103,872 km/h. Elegibilità 1000 Miglia Uno degli elementi di maggiore interesse collezionistico di questa vettura è la sua elegibilità alla 1000 Miglia. Il Registro ufficiale 1000 Miglia comprende espressamente la Lancia Aprilia berlina 1500 prodotta nel periodo 1947-1949 nell'elenco delle vetture candidabili. La categoria assegnata è Turismo, con classe oltre 1.100 cc. L'elegibilità non è quindi semplicemente legata all'età della vettura: deriva dal fatto che il modello Aprilia partecipò realmente alle edizioni storiche della 1000 Miglia disputate dal 1927 al 1957. Il Registro 1000 Miglia definisce infatti "Eligible" le vetture appartenenti a modelli che abbiano preso parte ad almeno una delle ventiquattro edizioni storiche della corsa. È importante distinguere l'elegibilità del modello dalla certificazione del singolo esemplare: per ottenere il certificato Eligible del Registro sono richiesti, tra gli altri documenti, la storia cronologica della vettura, una Identity Card FIVA valida, la Fiche ACI Sport e i documenti di circolazione. Il certificato Eligible consente l'ammissibilità alla 1000 Miglia e comporta l'iscrizione al Registro e il rilascio della relativa placca. R Registro 1000 Miglia Nel caso di questa Aprilia, la presenza della prima targa originale, dei numeri di telaio e motore, della storia di immatricolazione a Catania nel 1949 e della successiva storia collezionistica costituisce quindi un patrimonio documentale di particolare interesse da valorizzare nell'eventuale pratica di certificazione storica e di iscrizione al Registro 1000 Miglia. Dotazione e particolari La vettura si presenta con interni in panno Lancia beige e carrozzeria nella raffinata tonalità metallizzato, configurazione che esalta l'eleganza sobria e tipicamente Lancia dell'Aprilia. La conservazione della prima targa nera originale in ferro rappresenta uno degli elementi più importanti dal punto di vista storico, mentre i numeri identificativi telaio 438-28731 e motore 30339 costituiscono ulteriori elementi essenziali per la corretta identificazione dell'esemplare. Conclusione Questa Lancia Aprilia 1500 del 1949 è dunque una vettura di notevole interesse per il collezionista che ricerca non soltanto una automobile storica, ma un'autentica testimonianza della grande stagione tecnica della Lancia. La combinazione di rarità, anno di produzione, motore V4 da 1.486 cc, sofisticata tecnica costruttiva, eleganza della carrozzeria, prima targa originale, lunga conservazione nel clima siciliano, successiva provenienza collezionistica bresciana, interventi di restauro, eccellenti condizioni meccaniche e di carrozzeria e, soprattutto, elegibilità 1000 Miglia, rende questo esemplare particolarmente interessante nel panorama delle Lancia storiche. Una automobile che unisce quindi importanza ingegneristica, fascino storico, pedigree sportivo e concreta vocazione alle grandi manifestazioni internazionali per vetture d'epoca.OldLuxury 24 declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali annunci falsi, ingannevoli e/o mendaci, e si riserva comunque ogni e più opportuna iniziativa, anche risarcitoria, nei confronti dei trasgressori.